SWORDCROSSED⚔️
- lettriciinsolenti
- 21 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Se cercate una storia queer 🏳️🌈 tenera e brillante, capace di farvi sorridere con la stessa intensità con cui vi stringe il cuore, fermatevi qui: #Swordcrossed è esattamente quel tipo di lettura.
Non un libro di draghi e magie esplosive, ma di onore, contratti, reputazione e desideri che non dovrebbero esistere. Un fantasy che vive di regole scritte e di tutto ciò che succede quando qualcuno decide di infrangerle 💔
Siamo a Glassport, una città governata dal dovere. Le Case mercantili🚢tengono in piedi il mondo a colpi di accordi, gilde e matrimoni strategici📜. Qui il valore di una persona non si misura nel cuore, ma nel nome che porta e nella spada che sa brandire.
La Casa Jay sta crollando. I debiti soffocano, il prestigio vacilla, e l’unica salvezza possibile è un matrimonio combinato💒.
Niente romanticismi, niente scelte personali: si rispettano i patti 🤝🏻. Sempre.
Ed è qui che entra in scena Mattinesh Jay.
Matti è tutto ciò che questo mondo non premia: gentile, preciso, amante dei numeri e assolutamente inadatto alla violenza. La spada gli pesa tra le mani come un giudizio continuo. La sua paura di fallire è silenziosa ed è devastante.
Per non mettere in pericolo il nome della famiglia, Matti assume di nascosto un istruttore di scherma.
Ed ecco Luca Piere 🤺.
Luca è movimento, rischio, sorriso storto e passato che brucia. È un duellante straniero, un uomo che ha fatto della lama un rifugio e della libertà una fuga continua. Il suo corpo è un’arma, ma la sua anima è stanca di essere solo quello.
Le loro lezioni diventano il cuore pulsante del romanzo❤️🔥.
Perché imparare a combattere significa esporsi, mostrarsi incapaci, fidarsi. Ogni correzione è un contatto, ogni affondo una confessione non detta. La tensione cresce lenta, controllata, irresistibile😏.
Intorno a loro, Glassport marcisce.
Intrighi politici, corruzione, tradimenti legati al commercio della lana pregiata🧶. Tutti osservano, tutti giudicano e amare la persona sbagliata diventa un atto sovversivo.
E Marske è bravissima a intrecciare il conflitto tra dovere e desiderio, il peso dell’eredità familiare e l’intimità che nasce solo quando si abbassano le difese.
In questo mondo queer-normative, il problema non è chi ami, ma a quale prezzo. L’amore non salva. L’amore complica. E proprio per questo è indomabile.
Swordcrossed non corre. Ti guarda negli occhi. Ti chiede pazienza.
E poi, quando meno te lo aspetti, affonda⚔️.
Un fantasy possiamo dirlo, affilato, sensuale e profondamente umano.
Uno di quelli che non ti lasciano risposte, ma domande che pungono sotto la pelle.
E alla fine ti ritrovi lì, con il cuore in mano, a chiederti: quanto siamo disposti a rischiare per essere davvero noi stessi? 💫
Io ho amato tutto! E voi siete pronti ad affrontare questo duello? 😏⚔️


