Il trono di luce: voi #5✨
- lettriciinsolenti
- 19 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Ho aspettato e temuto questo libro con un misto di ansia e trepidazione, perché quando ami una saga sul serio sai che ogni nuovo capitolo può spezzarla o consacrarla per sempre. 🫣
𝗜𝗟 𝗧𝗥𝗢𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗨𝗖𝗘, penultimo volume della serie di #RavenKennedy, non solo ha ribadito la mia fedeltà alla sua penna, ma ha consolidato Slade come una delle mie più grandi #bookcrush di sempre. 💥 E qui non si discute.
Se 𝚕’𝙰𝚞𝚛𝚎𝚊 𝙵𝚎𝚗𝚒𝚌𝚎 ci aveva lasciati con un cliffhanger da cardiopalma, questo capitolo alza l’asticella e lo fa senza chiedere il permesso.
La narrazione si fa più tagliente🔪, più complessa, più consapevole.
Mentre il mondo attorno a loro scricchiola pericolosamente sull’orlo del collasso, Auren e Slade sono lontani.
Da una parte, 𝐀𝐮𝐫𝐞𝐧 è costretta a fare i conti con la verità sulla propria identità, Lyäri Ulvêre, e con il peso immenso del potere che ne deriva; dall’altra, 𝐒𝐥𝐚𝐝𝐞 combatte contro ciò che è stato costretto a diventare e contro i suoi nemici, con un unico obiettivo: ritrovarla.
Ritrovarla, sì. Ma anche essere ancora degno di lei.
Il viaggio è insieme rivelazione e processo, accettazione di situazioni inevitabili e dolorose, un’escalation stratificata tra giochi di potere e alleanze precarie.
Ho amato questo libro e ogni sua dinamica, e sono capitolata davanti all’evoluzione della 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒏𝒂 👸🏻 𝑴𝒂𝒍𝒊𝒏𝒂. Il suo percorso di redenzione è costruito con intelligenza e misura. Non è improvviso, non è comodo, ma è necessario.
Ammetto che, sin dalla prima pagina 📑, ho sempre guardato il suo personaggio con curiosità, ma qui trova finalmente una tridimensionalità che mi ha conquistata.
E se avete paura che in questo romanzo manchino i momenti di passione, vi sbagliate. 𝑫𝒐𝒎𝒎𝒊𝒌 saprà servirveli al meglio, promesso! 🌶️
Il finale? Nel pieno stile di #RavenKennedy: 𝗜𝗟𝗟𝗘𝗚𝗔𝗟𝗘.
E io ne voglio ancora! 🤤

