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Wicca Creed 2

  • Immagine del redattore: lettriciinsolenti
    lettriciinsolenti
  • 27 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Dicono che alcune ferite col tempo si chiudano🩹ma ci sono cicatrici che imparano semplicemente a vivere con te.


E in questo secondo volume di #WiccaCreed il dolore non sparisce. Cresce, cambia forma, diventa rabbia, rimpianto, fame di giustizia… e soprattutto paura di perdere ancora.


Sono passati due anni⏳dagli eventi del primo libro e ritroviamo 𝐕𝐚𝐥𝐞𝐚 lontana da Ardeal, nascosta tra gli umani, nel tentativo di sopravvivere ai fantasmi che si porta dentro.

Ha perso e sacrificato troppo e la sua magia, quella forza oscura e potentissima che le permette di entrare nei ricordi e piegare gli elementi, continua a essere tanto un dono quanto una minaccia.


Cerca di vivere nell’ombra, aiutando gli abitanti di un piccolo villaggio come guaritrice, ma il passato non è disposto a lasciarla andare.

Quando scopre che sua sorella 𝑳𝒖𝒑𝒂 è stata catturata dalla regina 𝐂𝐞𝐥𝐞𝐬𝐭𝐚, Valea è costretta a tornare ad Ardeal: una terra dominata dalla paura, dalla guerra e da un potere sempre più crudele⚔️


Ardeal non è più il luogo che ricordava.

Il castello🏰 è diventato il centro di un esercito oscuro, le tensioni sono esplose e ovunque aleggia la sensazione che una guerra stia per inghiottire tutto🕳️


Se nel primo libro Valea sembrava una ragazza spezzata che cercava disperatamente di sopravvivere alla propria magia, qui diventa più forte e pericolosa.


L’ho sentita cambiare pagina dopo pagina, mentre cercava di rialzarsi dal lutto, dalla solitudine e da tutte le scelte impossibili che è stata costretta a compiere. E forse è proprio questo che mi ha colpita più di tutto: il fatto che Valea non sia mai un’eroina perfetta.

È piena di crepe, sensi di colpa, paure. Ama profondamente e proprio per questo soffre il doppio💔


L’atmosfera diventa ancora più cupa rispetto al primo volume: magia antica, eserciti, rituali, tradimenti, prigioni, sangue e segreti sepolti ovunque🕯️

Ogni personaggio sembra camminare continuamente sul filo del precipizio, e la tensione resta altissima dall’inizio alla fine.


E poi c’è 𝐍𝐢𝐤𝐨𝐥𝐚𝐢🖤

Se nel primo libro era mistero e tormento, qui diventa una presenza che pesa sul cuore anche quando non è presente in scena.

Tra lui e Valea c’è qualcosa di dolorosamente irrisolto: sentimenti trattenuti, fiducia spezzata, cose non dette che pulsano sotto pelle come ferite ancora aperte.

Devono scegliere continuamente se fidarsi, se restare, se combattere insieme oppure lasciarsi distruggere dalle proprie ombre❤️‍🔥


Ma il vero protagonista di questo libro, secondo me, è il concetto di eredità.

Il sangue🩸la famiglia, il peso delle scelte tramandate di generazione in generazione e il terrore di diventare simili ai mostri che combattiamo.


Valea porta tutto questo addosso come una corona👑 fatta di spine, e ogni decisione sembra strapparle via un altro pezzo di anima.


Preparatevi ad una lettura vorace che vi ingabbierà ma soprattutto vi lascerà con un #cliffhanger da paura😱

Ho chiuso il libro e sono rimasta immobile a fissare il vuoto perché no, non ero emotivamente pronta, ma sono DISPERATAMENTE già pronta per il capitolo finale 😭

Per niente.


Questa saga continua a ricordarmi che la magia più pericolosa non è quella che distrugge il mondo🌍 ma quella che ti costringe a guardare dentro te stesso🥹

E voi?

💭 Fin dove vi spingereste per proteggere le persone che amate?

🕯️ E se il destino vi chiedesse di diventare ciò che avete sempre temuto, avreste il coraggio di accettarlo?


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