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Release Me

  • Immagine del redattore: lettriciinsolenti
    lettriciinsolenti
  • 27 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Quanto può fare male sentirsi invisibili, proprio quando si vorrebbe essere salvati?


Con #ReleaseMe la Mafi torna nel mondo di #ShatterMe con un sequel molto più cupo, più politico e più emotivamente devastante del precedente. Qui non ci sono solo fughe e inseguimenti: c’è il peso delle scelte, il trauma che continua a divorare chi è sopravvissuto, e la disperata ricerca di qualcosa che assomigli alla libertà💔


Rosabelle viene rinchiusa nella prigione di massima sicurezza della Nuova Repubblica. Tutti la considerano una minaccia troppo pericolosa da lasciare libera: è stata cresciuta ad Ark, addestrata dalla Restaurazione, e continua a nascondere informazioni fondamentali sui loro piani.

Il problema? Rosa smette quasi completamente di parlare.


Warner (ogni volta che appari sei una visione 🫠) prova ad interrogarla per giorni, cercando di entrare nella sua mente, ma qualcosa in lei è cambiato. Le sue emozioni sono sparite, il suo silenzio è innaturale, quasi inquietante. Nemmeno Adam riesce a capire se stia usando qualche nuova abilità o se si stia semplicemente dissociando dal mondo per sopravvivere.


Nel mentre James è completamente allo sbando🥀

Dopo il caos del primo libro nessuno si fida più davvero di lui. Warner gli ha tolto autorizzazioni, privilegi, incarichi importanti e soprattutto ha smesso di trattarlo come qualcuno di cui fidarsi.


Lui è convinto che tutti stiano sbagliando approccio con Rosa. Perché sì, Rosabelle è pericolosa. Sì, ha ucciso persone. Sì, è stata addestrata per diventare un’arma. Ma James continua a vedere altro dietro i suoi occhi: paura, solitudine, disperazione. Continua a credere che lei stia cercando di dire qualcosa che nessuno vuole ascoltare.


L'ho adorato in questo libro perché finalmente vediamo quanto sia fragile dietro tutta la sua ironia. James qui è impulsivo, arrabbiato, sarcastico fino all’autodistruzione. Vuole essere preso sul serio, vuole dimostrare di essere utile, ma ogni suo tentativo peggiora la situazione.

E intanto continua a pensare ossessivamente a Rosa. Ai momenti passati insieme, al modo in cui lei lo guardava, al fatto che non riesca a odiarla anche dopo tutto quello che è successo💔


Poi arriva il punto di svolta del romanzo: Rosabelle evade⛓️‍💥


Nessuno capisce come abbia fatto a uscire da una struttura progettata per essere impossibile da violare. Nessuna telecamera📹 la riprende. Nessun allarme🚨scatta. È come se fosse evaporata nel nulla.


Da lì il libro accelera tantissimo tra inseguimenti, depistaggi, identità nascoste, missioni segrete, tensioni sempre più forti dentro la Nuova Repubblica e soprattutto il mistero del vial: una sostanza misteriosa e potenzialmente devastante collegata ai piani della Restaurazione. Nessuno ha ancora capito davvero cosa sia capace di fare, e proprio questa incertezza rende tutto ancora più pericoloso☣️


E mentre il mondo rischia di crollare di nuovo, #ReleaseMe continua a parlare soprattutto di persone rotte.

Di ragazzi cresciuti nella violenza, di figli che cercano disperatamente approvazione, di quelli che non sanno più distinguere il bisogno dall’amore.


Ovviamente protagonista indiscusso per me resta Warner🫀

Lo vediamo stremato, stressato, consumato dalla paura. La sua relazione con Juliette resta uno dei pilastri più belli della saga, ma adesso c’è anche il bambino🤰🏻 in arrivo e Aaron vive costantemente nel terrore di perdere tutto ciò che ama. Ogni scena con Juliette è dolcissima proprio perché mostra quanto lui, sotto tutta quella compostezza glaciale, sia ancora profondamente fragile.


Anche Kenji resta una delle anime migliori del libro. È lui che porta ironia nei momenti più pesanti, ma dietro le battute si percepisce chiaramente quanto sia preoccupato per James e per tutto ciò che sta succedendo. E sinceramente? Le dinamiche tra lui, Warner e James sono state tra le mie parti preferite😭


E poi c’è Rosa🌹

Più la storia va avanti, più capiamo quanto Ark l’abbia distrutta. Lei non sa vivere normalmente; analizza vie di fuga, telecamere, pericoli, rumori. È sempre pronta a combattere o scappare. Sopravvive anche nei momenti in cui vorrebbe solo fermarsi.

Eppure sotto tutta quella freddezza continua a esserci una ragazza disperatamente stanca di essere trattata come un’arma.


Ed è questo che rende il rapporto con James così potente.

Perché lui continua a guardarla come una persona quando il resto del mondo vede soltanto un mostro🤧


E quel finale?

Assolutamente illegale.

Mi ha lasciata emotivamente distrutta e con un bisogno fisico del prossimo libro😱


Grazie alla Mafi perché, ancora una volta, in mezzo alle macerie hai fatto nascere qualcosa di tenerissimo🌹 e grazie a Fanucci per questa meravigliosa copia❤️

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