On Wings of Blood 🩸
- lettriciinsolenti
- 1 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Autrice: Briar Boleyn
Edito: DeAgostini
Avete presente quelle storie che si impongono e reclamano tutta la vostra attenzione? ✨
Quando quell’innocuo “just another f*ck**g chapter” degenera nell’ennesima nottata in bianco? 👀🛋️
E l’unico errore dell’equazione sei TU, il giorno dopo ufficialmente KO e ancora intrappolato tra quelle pagine? 📑
Ecco come mi sono sentita. 🙋🏻♀️
#OnWingsOfBlood è un dark academia oscuro e seducente, caotico e misterioso, in cui potere e malvagità si intrecciano senza tregua.
Medra Pendragon è una mezzo fae dal temperamento di fuoco e dalla lingua tagliente, che si risveglia su una pila di cadaveri 💀 a Sangratha, un regno dominato dai vampiri.
Catturata dal gelido e arrogante principe Blake Drakharrow, viene condotta al cospetto del sovrano 👑, suo zio Lord Viktor, convinto che Medra, dati i suoi capelli rossi, possieda il sangue 🩸 degli antichi cavalieri di draghi, nonostante questi siano estinti da oltre cent’anni. 🐉
Nel tentativo di controllarla, Viktor la lega a Blake come sua seconda promessa sposa 💒 con un vincolo di sangue.
A Medra appare subito evidente che il concetto di consenso è completamente ignorato e che, per sopravvivere, dovrà muoversi con astuzia ♟️ in un mondo letale fatto di intrighi, manipolazioni e giochi di potere.
Viene così spedita alla Bloodwing Academy, una scuola 🏫 brutale dove sopravvivere è già una vittoria, tra casate rivali, allenamenti mortali ⚔️, rituali pericolosi e pochissimi alleati.
Eppure, in quell’accademia gotica e affascinante, Medra riesce a costruire legami e amicizie capaci di offrire calore e sostegno anche nel cuore dell’oscurità.
Il rapporto con Blake è uno degli elementi più infuocati 🔥 della storia.
Ogni interazione è uno scontro tra ghiaccio e arroganza pura. Blake è insopportabile e irresistibile allo stesso tempo. Oscuro e iperprotettivo.
Ogni collisione 💥 tra loro segna l’inizio di una relazione lenta, tormentata e inevitabile, che li costringe a orbitare l’uno intorno all’altra.
Ho amato seguire Medra in ogni sfida, osservare come affronti tutto senza mai tradirsi né piegarsi. E il finale…
Ho bisogno del seguito. Subito.
In definitiva, un libro magnetico che, pur senza reinventare il genere e con alcune criticità strutturali nel world building, è riuscito a catturarmi completamente.


