L'ultimo dei Cento ⚔️
- lettriciinsolenti
- 2 lug
- Tempo di lettura: 2 min

Ci sono mondi che non ti prendono per mano. Ti scaraventano tra le macerie di un passato dimenticato, ti mettono davanti a divinità cadute e uomini che hanno smesso di credere nella speranza. Eppure, proprio lì, tra sangue, cenere e antiche leggende, può nascere qualcosa di meraviglioso.
Questo libro mi ha conquistata fin dalle primissime pagine. Sapete perché? Perché utilizza uno dei miei espedienti narrativi preferiti, lo stesso che mi aveva fatta innamorare de L'Impero dei Vampiri🦇
La storia si apre con Tristan, ormai prigioniero, che racconta al suo carceriere, Brego, tutto ciò che è accaduto prima della sua cattura. È un continuo alternarsi tra presente e passato che crea una tensione incredibile e ti spinge a divorare un capitolo dopo l'altro.
⏳Quattro secoli dopo lo "Spaccarsi di Dio", nel mondo sono arrivati Cento Emissari, esseri immortali venerati come divinità ma temuti come tiranni. Tristan è uno schiavo, un orfano, un ragazzo che non ha mai avuto il lusso di scegliere il proprio destino. Il suo viaggio inizia quando incontra Weyla, l'Emissaria dai capelli rossi👩🏻🦰 e da quel momento nulla sarà più come prima.
⚔️ Ho adorato lo stile veramente iconico di Tristan, il suo modo di esprimersi, i misteri disseminati lungo il cammino e quel senso costante che ci fosse sempre qualcosa di più grande nascosto dietro ogni verità.
Ma più di tutto mi sono rimasti nel cuore❤️i miei preferiti, Ridos e Havel. Due personaggi che, in modi diversi, mi hanno lasciato qualcosa dentro. E sì... lo ammetto, per una scena ho pianto davvero (ma non posso dirvi quale🤫).
🌈 E poi che meraviglia la piccola storia queer che l'autore è riuscito a regalare. Bastano pochissime pagine, poche righe persino, ma sono così dolci, sincere e naturali da lasciare un sorriso enorme. Non serve occupare metà del romanzo per raccontare un sentimento autentico.
✨ Il finale lascia chiaramente spazio a un seguito. Tante risposte arrivano, ma molte domande restano ancora aperte e, sinceramente, non vedo l'ora di scoprire se e dove porterà il viaggio di Tristan.
📖 Se amate i fantasy dark, i personaggi che fanno soffrire e le storie raccontate come una lunga confessione davanti al proprio carceriere, questo libro potrebbe davvero sorprendervi.
Grazie ad Armenia per questa bellissima lettura. ❤️
❓E voi conoscevate già questo titolo? E soprattutto... riuscite anche voi ad affezionarvi ai personaggi al punto da soffrire davvero quando li perdete? 🥹📚


