Il trono di vetro ⚔️
- lettriciinsolenti
- 13 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
“𝐏𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐯𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐝𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚, 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞.”
E proprio come Calaena, oggi trovo conforto nell’avere tra le mani questo romanzo, nella sua nuova veste grafica, e nel rileggerlo a un anno esatto da quando mi sono affacciata per la prima volta su quella che sarebbe diventata una lunga avventura in 𝐨𝐭𝐭𝐨 volumi.
𝐐𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨𝐦𝐢𝐥𝐚𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐜𝐞𝐧𝐭𝐨𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐭𝐮𝐧𝐨 pagine divorate in 𝐝𝐢𝐞𝐜𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, in cui ho pianto, riso, urlato e respirato insieme ai personaggi come se mi ci fossi trasferita dentro.
Perché quella de #IlTronodiVetro non è soltanto una saga, è una radice intrecciata al mio cuore. ♥️
Un pilastro che non vacilla, una voce che continua a sussurrarmi🌬️ anche quando non me lo aspetto, ricordandomi perché certi libri rimangono. ⛓️ E non ti lasciano più.
La mia avventura è iniziata qui, con questo primo capitolo.
Ognuno legga come preferisce, ma per me il prequel non può venire prima del romanzo d’esordio: l’ordine di pubblicazione è la via più naturale, quella che ti spinge davvero dentro questo mondo.
Perché qui non si entra con cautela: ci si tuffa, senza guardare il fondo.
Ed è così che si incontra la storia di
𝑪𝒆𝒍𝒂𝒆𝒏𝒂 𝑺𝒂𝒓𝒅𝒐𝒕𝒉𝒊𝒆𝒏, una ragazza cresciuta fin dagli otto anni per diventare una delle assassine più letali di sempre, e che a soli diciotto anni si ritrova incatenata nelle miniere di Endovier.
Lì è convinta che la sua vita sia finita.
Almeno finché il principe ereditario di Adarlan non le propone un patto: una possibilità di riconquistare la libertà.
Ventitré avversari tra sicari, ladri e lottatori, una competizione brutale fatta di spade, astuzia, sangue e resistenza. In palio, il titolo di campionessa del re. ⚔️
E da quel momento, tutto cambia.
Perché la vita di Calaena si intreccerà inevitabilmente con quella del principe 𝐃𝐨𝐫𝐢𝐚𝐧 e di 𝐂𝐡𝐚𝐨𝐥, il suo capitano di guardia più fidato: due legami diversi, profondi, destinati a lasciare segni che il lettore sentirà addosso per molto, molto tempo.
Sin dalle prime pagine 📖, Calaena si rivela per ciò che è: imperfetta, feroce, fragile, umana, dolente e tagliente come una lama appena affilata. 🔪
E tu non puoi fare a meno di volerle bene come a un’amica piena di difetti che ami comunque, anche quando fa scelte che ti strappano l’anima.
E devo ammetterlo: dalle prime battute ho capito che avrei amato Dorian, ma avrei venerato Chaol. ❤️🩹
Un amore intenso, struggente, che attraversa tutta la saga e che non ammette critiche (avvisati 😄), capace di farti singhiozzare come se qualcuno ti avesse strappato via un pezzo di cuore.💔
𝙸𝚕 𝚃𝚛𝚘𝚗𝚘 𝚍𝚒 𝚅𝚎𝚝𝚛𝚘 è un primo libro che spalanca le porte su un mondo vasto, doloroso e pieno di intrighi, dove ogni ombra cela un segreto e ogni sussurro vibra dell’inconfondibile stile della Maas.
È l’inizio di un viaggio che non risparmia colpi, che ti scava dentro, che ti afferra per la gola e ti trascina pagina dopo pagina senza lasciarti tregua.
E quando lo chiudi, capisci che non hai semplicemente letto un libro.
Hai varcato una soglia.
E da quella soglia non si torna più indietro.


