Il finale si scrive da sé ✒️🔪
- lettriciinsolenti
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min

La mia autrice del cuore che scrive un thriller? È letteralmente il sogno della mia vita💗
Sì, perché ormai lo sapete: io vivo di thriller🔪e quando ho scoperto che Victoria Schwab, insieme a Cat Clarke, ha deciso di scriverne uno sotto lo pseudonimo di 𝙀𝙫𝙚𝙡𝙮𝙣 𝘾𝙡𝙖𝙧𝙠𝙚, ho capito che questo libro sarebbe stata la mia prossima 𝑜𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒.
Ed infatti così è stato!
C’è un’isola🏝️.
Isolata dal mondo, battuta dal vento🌬️, quasi sospesa fuori dal tempo. E poi ci sono loro: sei scrittori emergenti, invitati lì da una leggenda vivente della letteratura, Arthur Fletch, per un’occasione che potrebbe cambiare le loro vite.
Peccato che, al loro arrivo, lui sia morto e abbia lasciato il suo ultimo romanzo incompiuto.
Da qui parte un gioco pericoloso: ognuno di loro dovrà scrivere il finale perfetto, in 72 ore⏳, per vincere fama, soldi e un contratto con una prestigiosa casa editrice. Insomma una nuova vita.
Ma sapete già come funziona, vero?
Cosa potrebbe andare storto su un luogo isolato, senza la possibilità di poter utilizzare i cellulari 📳 e con sei sconosciuti che farebbero di tutto per accaparrarsi il premio❓
𝐒𝐩𝐨𝐢𝐥𝐞𝐫: decisamente nulla di buono.
Se siete avvezzi ad Agatha Christie e avete letto #DieciPiccoliIndiani sapete già che il conto alla rovescia è partito, per tutti loro⏱️
🖋️ Questo libro è una di quelle trappole bellissime. Di quelle che ti fanno entrare piano, con curiosità e poi ti stringono sempre di più.
Perché non è solo un thriller.
È un gioco sulla 𝑠𝑐𝑟𝑖𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎, sull’ambizione, sull’ego umano. Su quanto si è disposti a spingersi oltre pur di essere visti, pur di essere 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒐.
Ogni personaggio ha qualcosa da nascondere e indossa una maschera🎭. Tutti dicono bugie raccontate così bene da sembrare verità.
E io li ho amati e odiati tutti, uno dopo l’altro😍
La storia gioca con i cliché per poi distruggerli: ti fa credere di aver capito tutto, ti illude di essere un passo avanti, e invece no, sei sempre un passo indietro👣
Personalmente mi ha tenuta incollata, mi ha fatta dubitare. Mi ha fatto venire quella sensazione bellissima e inquietante di non potermi fidare di niente e di nessuno.
E quando un thriller riesce a farmi questo ha già vinto🏆.
Si sente tantissimo la mano della #Schwab ma in una veste diversa, più tagliente🔪, più “giocosa” nel manipolare il lettore.
E l’unione con la #Clarke funziona davvero: è un mix che crea qualcosa di fresco, intelligente e super intrigante.
Se dovessi descriverlo con una sensazione sarebbe come essere invitati a un gioco per poi rendersi conto troppo tardi che non si può più uscire. Resterete anche voi su quell'isola per scoprire chi è l'assassino e se qualcuno alla fine resterà in vita, oppure #IlFinaleSiScriveDaSe 👀
❓E voi?
Partecipereste mai a una sfida del genere sapendo che potrebbe costarvi tutto? 🖤


